<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307</id><updated>2012-02-27T09:45:55.092+01:00</updated><title type='text'>The Last Kind Words</title><subtitle type='html'>"Beati i vivi che potranno parlare dei morti, ma beati i morti che non potranno ascoltare i vivi"</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-8714999468780891141</id><published>2012-02-27T09:03:00.012+01:00</published><updated>2012-02-27T09:45:55.100+01:00</updated><title type='text'>???</title><content type='html'>Stamattina mi sveglio e come di consuetudine do da mangiare al gatto, mi preparo la mia bella tazza di latte e mi lancio sul divano per apprendere le ultime follie umane alla TV. Mi sintonizzo su Rai News 24, e parte la "splendida" carrellata di cose che ti fanno "sorridere"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siria (Assad), Russia (Putin in uno spot elettorale che finisce con un cuoricino rosso) e ciliegina sulla torta (forse sarebbe più appropriato dire "sulla merda"), le primarie repubblicane negli States, dove la sopracitata testata giornalistica radio televisiva dava la seguente notizia: "Santorum attacca Kennedy".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Momento di silenzio, piccola riflessione e poi risate (un po' amare) a non finire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kennedy, uscito di scena quasi mezzo secolo fa con un proiettile in testa è stato uno dei pochi presidenti americani a cui il mondo intero (nel bene e nel male) dovrebbe leccare il culo; forse Santorum si è dimenticato il modo magistrale in John e Robert gestirono quella piccola crisuccia dei missili a Cuba del '62 che per tredici giorni ci stava portando verso un banalissimo conflitto a colpi di miniciccioli da 10 megatoni cadauno (io al tempo non c'ero ma comunque vista la portata dell'evento mi piace parlarne come diretto interessato)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una passeggiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma entrando nel merito, su cosa Santorum ha "attaccato" (se la sentiva proprio) Kennedy ? Sulla separazione tra stato e chiesa, e in maniera specifica su questa frase: "Io credo in un'America che ufficialmente non sia cattolcia, protestante o ebraica, dove la separazione fra Stato e Chiesa sia assoluta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che l'"attacco" di Rick lascia il tempo che trova visto che poi il gigante americano si diverte spesso a volentieri a mettere il naso in faccende di uno stato dove la separazione tra stato e religione è... Mettiamola così, minima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, in attesa di "Craxi attacca Cleopatra - Terza guerra mondiale assicurata" (ogni riferimento all'Iran e al quoziente intellettivo di queste primarie repubblicane è puramente casuale), possiamo continuare a sbellicarci dalle risate e sperare (dato che in "democrazia" è l'unica cosa che ci è concesso fare) in un mondo "nuovo". Almeno per quanto riguarda i burattini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-8714999468780891141?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/8714999468780891141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2012/02/dove-siamo-arrivati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/8714999468780891141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/8714999468780891141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2012/02/dove-siamo-arrivati.html' title='???'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-5723125624560045532</id><published>2011-10-11T09:53:00.011+02:00</published><updated>2011-10-14T19:29:17.906+02:00</updated><title type='text'>Al Tappone e Stronzofilo</title><content type='html'>Pubblico sul blog un "piccolo" inedito (almeno qui sul web); sono le motivazioni dell'archiviazione per il reato di concorso in strage (stragi di "mafia" del '93) nei confronti di Al Tappone (Autore 1) e Stronzofilo Dell'Utri (Autore 2)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-UgtM3iU5SuQ/TpP3GEoIq6I/AAAAAAAAACI/4r3s2WMMuas/s1600/1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-UgtM3iU5SuQ/TpP3GEoIq6I/AAAAAAAAACI/4r3s2WMMuas/s200/1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662140840228203426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-VO1xHYa9gJY/TpP3GcjZV6I/AAAAAAAAACY/A3vpOHnzvEM/s1600/2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-VO1xHYa9gJY/TpP3GcjZV6I/AAAAAAAAACY/A3vpOHnzvEM/s200/2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662140846650775458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"[...] solo l'emergere di nuovi elementi [...] potrà semmai attribuire concretezza all'ipotesi;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Nm7YdDMIRRY/TBnflGQFclI/AAAAAAAAB2A/YFDkGx1yWNQ/s1600/spatuzza-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 348px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Nm7YdDMIRRY/TBnflGQFclI/AAAAAAAAB2A/YFDkGx1yWNQ/s1600/spatuzza-2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ricordo che Graviano [capomandamento di Brancaccio] era felicissimo; manifestava con me questo suo entusiasmo dicendo che tutto era andato benissimo. Disse frasi del tipo: «Ve lo avevo detto di stare tranquilli»; si riferiva a quegli accordi di cui aveva parlato con me e Lo Nigro a Campo Felice e in quel momento mi stava dicendo che quegli accordi si erano resi definitivi secondo le aspettative di Cosa Nostra. Io, che all'epoca non sapevo di suoi interessi in politica, chiesi se si trattasse di quello di Canale 5. Graviano mi confermò questo, dicendomi anche che accanto a lui vi era, coinvolto nell'operazione, una persona più seria, «un paesano nostro», così lo definì, facendo esplicitamente il nome di Marcello Dell'Utri."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-5723125624560045532?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/5723125624560045532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/10/al-tappone-e-stronzofilo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/5723125624560045532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/5723125624560045532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/10/al-tappone-e-stronzofilo.html' title='Al Tappone e Stronzofilo'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-UgtM3iU5SuQ/TpP3GEoIq6I/AAAAAAAAACI/4r3s2WMMuas/s72-c/1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-4189458784755645799</id><published>2011-06-23T23:13:00.044+02:00</published><updated>2012-01-12T12:48:23.033+01:00</updated><title type='text'>Si può avere un debunker che non se la faccia sotto ?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-j9aoB3_ge7I/TgOwERskBsI/AAAAAAAAACA/kVUi8sqVnxQ/s1600/1268306142029.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 242px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-j9aoB3_ge7I/TgOwERskBsI/AAAAAAAAACA/kVUi8sqVnxQ/s320/1268306142029.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621530347404789442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"7a.   How could the steel have melted if the fires in the WTC towers weren’t hot enough to do so? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In no instance did NIST report that steel in the WTC towers melted due to the fires. The melting point of steel is about 1,500 degrees Celsius (2,800 degrees Fahrenheit). Normal building fires and hydrocarbon (e.g., jet fuel) fires generate temperatures up to about 1,100 degrees Celsius (2,000 degrees Fahrenheit). NIST reported maximum upper layer air temperatures of about 1,000 degrees Celsius (1,800 degrees Fahrenheit) in the WTC towers (for example, see NCSTAR 1, Figure 6-36)."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NIST &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Various metals (most notably iron and lead) were melted during the WTC Event, producing spherical metallic particles."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RJ Lee Group, WTC Dust Signature Report&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.nyenvirolaw.org/WTC/130%20Liberty%20Street/Mike%20Davis%20LMDC%20130%20Liberty%20Documents/Signature%20of%20WTC%20dust/WTC%20Dust%20Signature.Composition%20and%20Morphology.Final.pdf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Les Robertson [ingegnere strutturista del World Trade Center], in presentation at Stanford University, confirms that he saw a «river of molten steel» at the B1 level of the WTC debris pile"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IC911STUDIES&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=rjmHqES_lto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=hLCwq3-RzZs&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;According to Greg Fuchek, vice president of a company that supplied computer equipment used to identify human remains at Ground Zero: "Sometimes when a worker would pull a steel beam from the wreckage, the end of the beam would be dripping molten steel."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Government Computer News, 9/11/2002&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Peter Tully, president of Tully Construction of Flushing, New York, told AFP that he saw pools of «literally molten steel» at the World Trade Center. Tully was contracted on September 11 to remove the debris from the site.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tully called Mark Loizeaux, president of Controlled Demolition, Inc. (CDI) of Phoenix, Maryland, for consultation about removing the debris. [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loizeaux, who cleaned up the bombed Federal Building in Oklahoma City, arrived on the WTC site two days later and wrote the clean-up plan for the entire operation.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AFP asked Loizeaux about the report of molten steel on the site. «Yes,» he said, «hot spots of molten steel in the basements.» &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;These incredibly hot areas were found «at the bottoms of the elevator shafts of the main towers, down seven [basement] levels,» Loizeaux said. The molten steel was found «three, four, and five weeks later, when the rubble was being removed,» Loizeaux said. He said molten steel was also found at 7 WTC, which collapsed mysteriously in the late afternoon."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.serendipity.li/wot/bollyn2.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I didn't personally see molten steel at the World Trade Center site. It was reported to me by contractors we had been working with. Molten steel was encountered primarily during excavation of debris around the South Tower when large hydraulic excavators were digging trenches 2 to 4 meters deep into the compacted/burning debris pile. There are both video tape and still photos of the molten steel being «dipped» out by the buckets of excavators. I'm not sure where you can get a copy."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mark Loizeaux, presidente della Controlled Demolition, Inc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.911myths.com/html/wtc_molten_steel.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.debunking911.com/Molten.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 605px; height: 434px;" src="http://www.debunking911.com/Molten.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://algoxy.com/psych/images2/moltensteelenclose5mt.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 630px; height: 555px;" src="http://algoxy.com/psych/images2/moltensteelenclose5mt.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Frank Silecchia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"The fires got very intense down there and actually melted beams where it was molten steel that was being dug up."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richard Riggs, Debris Removal Specialist in "World Trade Center: Rise and Fall of an American Icon," THC, 2002.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=zlzpund6fuk&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3SLIzSCt_cg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Public health advisor Ron Burger, a veteran of disasters from the Mississipi floods to Mt. St. Helens who arrives at Ground Zero on September 12, said: "Feeling the heat, seeing the molten steel, the layers upon layers of ash, like lava, it reminded me of Mt. St. Helens [...]."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;National Environmental Health Association, 9/2003&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.neha.org/pdf/messages_in_the_dust.pdf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alison Geyh, who heads a team of scientists studying the potential health effects of 9/11, reports: "Fires are still actively burning and the smoke is very intense. In some pockets now being uncovered, they are finding molten steel."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Johns Hopkins Public Health Magazine, 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.jhsph.edu/Publications/Special/Welch.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A review of of the documentary Collateral Damage in the New York Post describes firemen at Ground Zero recalling "heat so intense they encountered rivers of molten steel."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unflinching Look Among the Ruins, NYPost.com, 3/3/04&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://911research.wtc7.net/wtc/evidence/moltensteel.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"You'd get down below and you'd see molten steel, molten steel, running down the channel rails, like you're in a foundry, like lava."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Captain Philip Ruvolo, FDNY&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I saw melting of girders in [the] World Trade Center."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dr. Abolhassan Astaneh-Asl&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PBS, 5/10/2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=syXpA6B85Ek&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Summary for Sample 1 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The thinning of the steel occurred by a high-temperture corrosion due to a combination of oxidation and sulfidation.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Heating of the steel into a hot corrosive environment approaching 1,000 °C (1,800 °F) results in the formation of a eutectic mixture of iron, oxygen, and sulfur that liquefied the steel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The sulfidation attack of steel grain boundaries accelerated the corrosion and erosion of the steel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The severe corrosion and subsequent erosion of Samples 1 and 2 are a very unusual event. No clear explanation for the source of the sulfur has been identified."(1) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://911research.wtc7.net/wtc/evidence/metallurgy/WTC_apndxC.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Perhaps the deepest mystery uncovered in the investigation involves extremely thin bits of steel collected from the trade towers and from 7 World Trade Center; a 47-story high rise that also collapsed for unknown reasons. The steel apparently melted away, but no fire in any of the buildings was believed to be hot enough to melt steel outright."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;New York Times, 02/02/2002, James Glanz and Eric Lipton&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Jonathan Barnett, professor of fire protection engineering, has repeatedly reminded the public that steel - which has a melting point of 2,800 degrees Fahrenheit - may weaken and bend, but does not melt during an ordinary office fire. Yet metallurgical studies on WTC steel brought back to WPI reveal that a novel phenomenon - called a eutectic reaction - occurred at the surface, causing intergranular melting capable of turning a solid steel girder into Swiss cheese. [...] The New York Times called these findings «perhaps the deepest mystery uncovered in the investigation.» [...]. This Swiss cheese appearance shocked all of the fire-wise professors, who expected to see distortion and bending - but not holes."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Joan Killough-Miller, "The «Deep Mystery» of Melted Steel," WPI Transformations Spring 2002&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'unica cosa che fa pozze di materiale fuso è appunto la termite [...]."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Danilo Coppe, "noto esplosivista italiano con oltre 600 demolizioni controllate alle spalle."(2)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://xoomer.virgilio.it/911_subito/concrete_molten.png&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^1 - Da notare come "[l]e termiti da demolizione possono contenere anche zolfo che indebolisce il metallo e ne abbassa il punto di fusione."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;https://corsi.chem.polimi.it/scotti/Chimica%20B%20per%20IngMeccanica/Reazione%20alla%20termite.pdf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^2 - http://groundzeroresearch.blogspot.com/2011/01/danilo-coppe-un-altro-ufficialista-che.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-4189458784755645799?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/4189458784755645799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/get-behind-me-satan-and-push.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/4189458784755645799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/4189458784755645799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/get-behind-me-satan-and-push.html' title='Si può avere un debunker che non se la faccia sotto ?'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-j9aoB3_ge7I/TgOwERskBsI/AAAAAAAAACA/kVUi8sqVnxQ/s72-c/1268306142029.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-6108193514166589790</id><published>2011-06-18T16:38:00.025+02:00</published><updated>2011-08-07T19:17:28.711+02:00</updated><title type='text'>Due più due ? A volte fa cinque. A volte fa tre. A volte fa cinque e tre contemporaneamente...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-DZKR9mERgYA/Tfy8wShubRI/AAAAAAAAABU/-9FiflmBZH8/s1600/GENIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DZKR9mERgYA/Tfy8wShubRI/AAAAAAAAABU/-9FiflmBZH8/s320/GENIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619573972844571922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Further, the process of transformation, even if it brings revolutionary change, is likely to be a long one, absent some catastrophic and catalyzing event - like a new Pearl Harbor"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Project for the New American Century - Rebuilding America's Defenses (September 2000)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Persons associated with the PNAC [...] Richard B. Cheney [...] Donald Rumsfeld [...] Paul Wolfowitz [...] Dov Zakheim [...]."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wikipedia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/17/Rumsfeld1.jpg/250px-Rumsfeld1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 313px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/17/Rumsfeld1.jpg/250px-Rumsfeld1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"21st United States Secretary of Defense [...] January 20, 2001 – December 18, 2006"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wikipedia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.foxnews.com/images/258683/4_61_wolfowitz_paul.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://www.foxnews.com/images/258683/4_61_wolfowitz_paul.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"25th United States Deputy Secretary of Defense [...] January 20, 2001 – June 1, 2005"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wikipedia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/9/98/Zakheimdov.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 259px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/9/98/Zakheimdov.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"He was then appointed to be Undersecretary of Defense and Comptroller from 2001 to 2004 under the George W. Bush administration, and served in this capacity until April 2004."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wikipedia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dov S. Zakheim was sworn in as the Under Secretary of Defense (Comptroller) and Chief Financial Officer for the Department of Defense on May 4, 2001. Dr. Zakheim has previously served in a number of key positions in government and private business. Most recently, he was corporate vice president of System Planning Corp., a technology, research and analysis firm based in Arlington, Va."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DoD (Department of Defense)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"System Planning Corporation's Command Transmitter Systems (CTS) provide remote control and flight termination functions through a fully-redundant self-contained solid-state system.&lt;br /&gt;System Planning Corporation's is proud to offer the Flight Termination System (FTS), a fully redundant turnkey range safety and test system for remote control and flight termination of airborne test vehicles."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPC&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"According to some estimates, we cannot track $2.3 trillion in transactions." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DoD (09/10/01)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"$2.3 trillion — that's $8,000 for every man, woman and child in America." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CBS (01/29/02)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"One Army office in the Pentagon lost 34 of its 65 employees in the attack. Most of those killed in the office, called Resource Services Washington, were civilian accountants, bookkeepers and budget analysts. They were at their desks when American Airlines Flight 77 struck."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;South Coast Today/Pittsburgh Post-Gazette (12/20/01)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"The impact area included both the Navy operations center and the office complex of the National Guard and Army Reserve. It was also the end of the fiscal year and important budget information was in the damaged area." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arlington County After-Action Report &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lt. Col. Marilyn Wills has staff meetings every other Tuesday morning. A deputy chief of staff in the Army’s personnel division, Wills, 40, had a particularly full agenda for the Sept. 11 meeting. The House and Senate Armed Services Committees were working on the 2002 budget, and her department was responsible for gathering facts and figures to pass on to congressional number crunchers. She got to her desk in office 477 on the second floor of the Pentagon’s E-Ring at about 7:30 a.m., went through her voice-mail messages and e-mails, and spent an hour prepping for the meeting with a colleague.&lt;br /&gt;As she was nearing the end of her presentation about the budget bills and the upcoming Association of the U.S. Army Conference, the room shook, and there was a thunderous boom." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MSNBC (09/28/03)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/30/HHanjour0.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/30/HHanjour0.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Hani Saleh Hasan Hanjour [...] was the hijacker-pilot of American Airlines Flight 77, crashing the plane into the Pentagon as part of the September 11 attacks."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wikipedia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;October 1996-December 1997: Hani Hanjour Twice Attends Scottsdale Flight School&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In late 1996, hijacker Hani Hanjour attends CRM Airline Training Center in Scottsdale, Arizona for three months. This is normally adequate time to earn a private pilot’s certificate, but Hanjour fails to accomplish this. [Los Angeles Times, 9/27/2001] Duncan Hastie, the school’s owner, finds Hanjour a “weak student” who is “wasting our resources.” According to Hastie, “He was not able to fly solo in a small plane, which is equivalent to getting out of a parking space [in a car] and stopping.” Hanjour returns to CRM in December 1997 with two friends: Bandar Al Hazmi, a Saudi like Hanjour, and Rayed Abdullah of Qatar. Hanjour takes about three lessons, but still fails to complete the coursework necessary for a license to fly a single-engine aircraft. Subsequently, he phones the school about twice per year requesting more lessons, but, according to Hastie, “We didn’t want him back at our school because he was not serious about becoming a good pilot.” The final time Hanjour calls, in 2000, he requests training on a Boeing 757: the kind of plane he is alleged to have flown into the Pentagon on 9/11.[Newsday, 9/23/2001; Los Angeles Times, 9/27/2001; Chicago Tribune, 10/2/2001; Cape Cod Times, 10/21/2001; Aviation International News, 11/2001; Washington Post, 9/10/2002]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1998: Hani Hanjour Attends Two More Arizona Flight Schools&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Later in 1998, Hanjour joins the simulator club at Sawyer School of Aviation in Phoenix. According to the Washington Post, Sawyer is “known locally as a flight school of last resort.” Wes Fults, the manager of the flight simulator, says Hanjour has “only the barest understanding what the instruments were there to do.” After using the simulator four or five times, Hanjour disappears from the school. [Washington Post, 10/15/2001]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;April 15, 1999: Hanjour Gets Pilot’s License despite Dubious Skills&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;When Hani Hanjour attended flight schools between 1996 and 1998 he was found to be a “weak student” who “was wasting our resources”, and when he tried using a flight simulator, “He had only the barest understanding what the instruments were there to do.” (see 1998) Yet, on this day, he is certified as a multi-engine commercial pilot by Daryl Strong in Tempe, Arizona. Strong is one of many private examiners independently contracted with the FAA. A spokesperson for the FAA’s workers union will later complain that contractors like Strong “receive between $200 and $300 for each flight check. If they get a reputation for being tough, they won’t get any business.” Hanjour’s new license allows him to begin passenger jet training at other flight schools, despite having limited flying skills and an extremely poor grasp of English. [Federal Aviation Administration, 4/25/2002; Government Executive, 6/13/2002; Associated Press, 6/13/2002]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;February 8-March 12, 2001: Hanjour Practices on Boeing 737 Simulator, but Has Problems&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hani Hanjour practices on a Boeing 737-200 simulator for a total of 21 hours at the JetTech International flight school in Phoenix, Arizona. Hanjour also attends ground school and pays just under $7,500 for the training. Despite only completing 21 of his originally scheduled 34 hours of simulator training, according to the FBI this is the best-trained of the four hijacker pilots. However, an instructor comments: “Student made numerous errors during performance… including a lack of understanding of some basic concepts… Some of the concepts involved in large jet systems cannot be fully comprehended by someone with only small prop plane experience.” [US District Court for the Eastern District of Virginia; Alexandria Division, 7/31/2006]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;April-July 2001: Hani Hanjour Receives More Flight Training; Rents Small Aircraft&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;According to the 9/11 Commission, soon after settling in the area hijacker Hani Hanjour starts receiving “ground instruction” at Air Fleet Training Systems, a flight school in Teterboro, New Jersey. While there, he flies the Hudson Corridor: “a low-altitude ‘hallway’ along the Hudson River that passes New York landmarks like the World Trade Center.” His instructor refuses a second request to fly the Corridor, “because of what he considered Hanjour’s poor piloting skills.” Soon after, Hanjour switches to Caldwell Flight Academy in Fairfield, New Jersey, about 25 miles from lower Manhattan, from where he rents small aircraft several times during June and July. [9/11 Commission, 7/24/2004, pp. 242] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;June 19, 2001: Hanjour Fails Night Flying Test&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hani Hanjour attempts to obtain pilot’s certification to fly at night, but is unsuccessful as he fails the test. [US District Court for the Eastern District of Virginia, Alexandria Division, 7/31/2006, pp. 67]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mid-August 2001: Hijacker Hanjour Still Not Skilled Enough to Fly Solo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9/11 hijacker Hani Hanjour goes to the Freeway Airport in Bowie, Maryland, about 20 miles west of Washington. He wants to rent a single engine Cessna airplane. However, when two instructors take him on three test runs, they find he has trouble controlling and landing the plane. One instructor has to help him land. Due to his poor skills, therefore, he is not allowed to rent one of their planes without more lessons. Further, while Hanjour appears to have logged over 600 hours of flying experience and possesses a valid pilot’s license (though it has in fact expired), he refuses to provide contact information: He gives no phone number and only gives his address as being a hotel in Laurel. In spite of Hanjour’s lack of flying skills, chief instructor Marcel Bernard later claims, “There’s no doubt in my mind that once [Flight 77] got going, he could have pointed that plane at a building and hit it.” [Capital News, 9/19/2001; Gazette (Greenbelt), 9/21/2001; Newsday, 9/23/2001; Washington Post, 10/15/2001] However, on 9/11, in piloting Flight 77 into the Pentagon, Hanjour would have needed to do much more than simply point the plane at a target. Because Flight 77 at first seemed to overshoot its target, the Washington Post will note that “the unidentified pilot executed a pivot so tight that it reminded observers of a fighter jet maneuver. The plane circled 270 degrees to the right to approach the Pentagon from the west, whereupon Flight 77 fell below radar level.… Aviation sources said the plane was flown with extraordinary skill, making it highly likely that a trained pilot was at the helm.” [Washington Post, 9/12/2001] One Washington air traffic controller will later comment, “The speed, the maneuverability, the way that he turned, we all thought in the radar room, all of us experienced air traffic controllers, that that was a military plane.” [ABC News, 10/24/2001] One law enforcement official who will study Flight 77’s descent after 9/11 will call it the work of “a great talent… virtually a textbook turn and landing.” [Washington Post, 9/10/2002] Remarkably, the 9/11 Commission will overlook the numerous accounts of Hanjour’s terrible piloting skills and state that 9/11 mastermind Khalid Shaikh Mohammed assigned the Pentagon target specifically to Hanjour because he was “the operation’s most experienced pilot.” [9/11 Commission, 7/24/2004, pp. 530] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complete 911 Timeline&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.historycommons.org/project.jsp?project=911_project&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BCTBLF7jYAE/SXT8Y0cKAUI/AAAAAAAAAZk/WVTUrXW1nHY/s400/dick-cheney.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BCTBLF7jYAE/SXT8Y0cKAUI/AAAAAAAAAZk/WVTUrXW1nHY/s400/dick-cheney.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"During the time that the airplane was coming in, to the Pentagon, there was a young man who would come in and say to the Vice President, «The plane is 50 miles out». «The plane is 30 miles out». And when it go down to «the plane is 10 miles out», the young man also said to the Vice President, «Do the orders still stand ?» and the Vice President turned and whipped his neck around and said, «Of course the orders still stand, have you heard anything to the contrary ?»" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Norman Mineta, 14th United States Secretary of Transportation (January 25, 2001 – July 7, 2006).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=bDfdOwt2v3Y&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-6108193514166589790?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=j5FhQc-LJ-o' title='Due più due ? A volte fa cinque. A volte fa tre. A volte fa cinque e tre contemporaneamente...'/><link rel='enclosure' type='' href='http://www.youtube.com/watch?v=j5FhQc-LJ-o' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/6108193514166589790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/due-piu-due-volte-fa-cinque-volte-fa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/6108193514166589790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/6108193514166589790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/due-piu-due-volte-fa-cinque-volte-fa.html' title='Due più due ? A volte fa cinque. A volte fa tre. A volte fa cinque e tre contemporaneamente...'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DZKR9mERgYA/Tfy8wShubRI/AAAAAAAAABU/-9FiflmBZH8/s72-c/GENIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-8034037922967660348</id><published>2011-06-12T13:11:00.006+02:00</published><updated>2011-06-15T15:31:26.227+02:00</updated><title type='text'>Protestare fa salute</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://affaritaliani.libero.it/static/upl/lib/0000/libro-servizi.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 341px;" src="http://affaritaliani.libero.it/static/upl/lib/0000/libro-servizi.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Negli anni Cinquanta la CIA tentò di utilizzare un derivato dell'acido lisergico (il ben noto LSD) negli interrogatori (operazione Derby Hat). La cosa funzionò poco; tuttavia la sperimentazione fu ugualmente utile, come vedremo nell'esempio successivo. Come si sa, negli anni Sessanta gli USA registrarono un'ondata di movimenti di protesta tanto da parte della popolazione di colore, quanto da parte degli studenti e, successivmanete, del movimento contro la guerra in Vietnam; in tutti [e] tre i casi, alcune operazioni per il controllo sociale comportarono l'uso di sostanze stupefacenti, in particolare l'LSD. A teorizzare l'uso dell'LSD come strumento di liberazione, fu, come si sa, Timothy Leary, «ideologo» del movimento psichedelico. E' meno noto che egli ebbe costantemente accanto il signor Ronald Stark, un ricco possidente americano, che, dopo aver avuto un ruolo assai ambiguo in Italia, nei casi De Mauro e Moro, si scoprì (1979) essere un agente della CIA. In altre occasioni, è documentato che la CIA favorì la diffusione dell'eroina tanto nel movimento delle Black Panthers, quanto, successivamente, nel movimento di protesta contro la guerra, allo scopo di disregarli. E' da ricordare che i programmi mind control provocarono un acceso dibattito negli USA e in Inghilterra sul finire degli anni Sessanta, e di ciò resta testimonianza in due film: il famosissimo Arancia Meccanica di Stanley Kubrick (1971) e il meno noto, ma forse più raffinato, Ipcress di Sidney Furie (1965)."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-8034037922967660348?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/8034037922967660348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/protestare-fa-salute.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/8034037922967660348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/8034037922967660348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/protestare-fa-salute.html' title='Protestare fa salute'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-239589873623213888</id><published>2011-06-02T00:46:00.012+02:00</published><updated>2011-06-29T17:42:17.154+02:00</updated><title type='text'>Il boomga boomga</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/155471_466176714636_35673004636_5266567_8029695_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash2/155471_466176714636_35673004636_5266567_8029695_n.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono turbato, sono preoccupato per voi, perché so che è arrivato il tritolo per me e non voglio coinvolgervi"(1).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La P2 raccoglieva gli uomini migliori del Paese, iscriversi non fu un errore ma un incidente senza colpa". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non si può fissare un confine preciso tra terrorismo e P2, né tra mafia e P2"(2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Scende in campo l'Italia che lavora contro quella che chiacchiera. L'Italia che produce contro quella che spreca. L'Italia che risparmia contro quella che ruba. L'Italia della gente contro quella dei vecchi partiti. Forza Italia per costruire insieme il nuovo miracolo italiano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "La verità è che se [Silvio Berlusconi] non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia"(3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Speriamo di non fare più queste cose sulla mafia, perché questo è stato un disastro che abbiamo combinato insieme in giro per il mondo. Dalla Piovra in giù. Non ce ne siamo resi conto, ma tutto questo ha dato del nostro paese un'immagine veramente negativa. Quanti sono gli italiani mafiosi ? Noi non vogliamo che un centinaio di persone diano un'immagine negativa nel mondo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' vero, ha ragione il presidente Berlusconi. Queste cose sono invenzioni, tutte cose da tragediatori che discreditano l'Italia e la nostra bella Sicilia. Si dicono tante cose cattive con questa storia di Cosa nostra, della mafia, che fanno scappare la gente. Ma quale mafia, quale piovra ! Sono romanzi..."(4).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dimostrerò nero su bianco di essere eticamente superiore agli altri protagonisti della politica europea". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I contatti tra Salvatore Riina e gli Onorevoli Dell'Utri e Berlusconi"(5).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per quanto riguarda Mangano, che non era uno stalliere, era il fattore che avemmo ad Arcore con tutta la sua famiglia, madre, moglie e due figli che lui accompagnava all'asilo tutte le mattine insieme ai miei bambini, era una persona che con noi si è comportata benissimo. Poi ha avuto delle disavventure nella vita che lo hanno messo un po' in mano ad una organizzazione criminale. Lui eroicamente, sono d'accordo con Dell'Utri, pur essendo così malato non inventò mai nessuna cosa contro di me e lo lasciarono andare il giorno prima della sua morte. Stava morendo in carcere, ben quindi dice Dell'Utri nel considerare eroico un comportamento di questo genere". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si, le posso dire che era uno di quei personaggi che, ecco, erano i ponti, le «teste di ponte» dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia"(6).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se trovo quelli che scrivono libri di mafia e vanno in giro in tutto il mondo a farci fare così bella figura, giuro che li strozzo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho verificato le sue dichiarazioni con il massimo del rigore, senza tralasciare nessun particolare, ma non sono mai riuscito, per quanti sforzi abbia fatto, a dimostrare che avesse affermato una circostanza falsa. I suoi racconti si sono rivelati in più occasioni reticenti; una aposiopesi che, però, ha sempre ammesso con una serenità disarmante. [...]. [Salvatore Cancemi, capomandamento di Porta Nuova e membro della famigerata Cupola] il 29 gennaio 1998 rivelò che Riina, prima della strage di Capaci, si era incontrato con «persone importanti» e gli aveva riferito che si trattava degli onorevoli Berlusconi e Dell'Utri"(7).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"So che ci sono fermenti [...] [in] Procure, a Palermo, a Milano, che ricominciano a guardare a fatti del '93, del '94 e del '92. Follia pura".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gli atti al fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie&lt;br /&gt;possibilità di contatto tra uomini appartenenti a "cosa nostra" ed esponenti&lt;br /&gt;e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati [Berlusconi e Dell'Utri]. Ciò di per sé legittima l’ipotesi che, in considerazione del prestigio di Berlusconi e Dell’Utri, essi possano essere stati individuati dagli uomini&lt;br /&gt;dell'organizzazione quali eventuali nuovi interlocutori"(8).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^1 - Frase di Paolo Borsellino rivolta ad un agente della sua scorta il 13 luglio 1992.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^2 - Dichiarazione resa da Giovanni Spadolini (il primo Presidente del Consiglio non democristiano nella storia dell'Italia repubblicana) in un'intervista rilasciata all'Ansa pochi giorni dopo la strage di via dei Georgofili a Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^3 - Frase di Fedele Confalonieri (grande amico di Silvio Berlusconi e presidente del gruppo Mediaset) tratta da un'intervista a Curzio Maltese per la Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^4 - Totò Riina dall'aula di Giustizia di Reggio Calabria, 20 ottobre 1994.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^5 - Titolo di un capitolo della sentenza della Corte d'Assise d'Appello che ha condannato all'ergastolo 29 boss mafiosi per la strage di Capaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^6 - Estratto dall'intervista filmata dei giornalisti Fabrizio Calvi e Jean-Pierre Moscardo a Paolo Borsellino il 21 maggio 1992, due giorni prima della strage di Capaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^7 - Dal libro "Colletti sporchi" di Ferruccio Pinotti e Luca Tescaroli (attualmente sostituto procuratore a Roma).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^8 - http://www.societacivile.it/memoria/articoli_memoria/archiviazione.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-239589873623213888?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=Rh3d6PvuEzs' title='Il boomga boomga'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/239589873623213888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/il-boomga-boomga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/239589873623213888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/239589873623213888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/il-boomga-boomga.html' title='Il boomga boomga'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-6145439933236123692</id><published>2011-06-02T00:39:00.022+02:00</published><updated>2011-10-14T19:41:09.127+02:00</updated><title type='text'>Il Mignolo col Prof (Contrada e doppio Stato)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://retedeicittadini.it/wp-content/uploads/2010/07/Giovanni-Falcone-e-Paolo-Borsellino1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 353px;" src="http://retedeicittadini.it/wp-content/uploads/2010/07/Giovanni-Falcone-e-Paolo-Borsellino1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Nell'agire come ha agito l'imputato non ha avuto fini personali [...]. Secondo l'impostazione dell'accusa [...] il reato ascritto all'ex uomo del Sisde, non era un caso di infedeltà individuale, ma si inseriva purtroppo in un sistema di connivenza tra Stato legale e Stato illegale [...]. Nella convinzione che una pacifica convivenza dei due apparati, quello legale e quello illegale, fosse indispensabile per raggiungere l'equilibrio [...] del «niente più arresti, niente più stragi»"(1).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda sorge spontanea e apparentemente provocatoria: com’è possibile che un personaggio come Bruno Contrada abbia ricevuto dallo Stato il lusso di poter terminare la sua condanna agli arresti domiciliari ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una domanda che ha una duplice risposta e una lunga, triste, e poco edificante storia "alle spalle". La storia è quella della lotta alla mafia, un argomento, nella sua semplicità, così intricato e complesso da non poter certo venire descritto adeguatamente in poche righe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che va definito e raccontato però (visto che si fa così poco e in maniera del tutto settaria), non è tanto l’ennesima narrazione del mafioso con la coppola in testa e la lupara sulle spalle che riesce sempre, in modi diversi, a fronteggiare un "gigante pasticcione" che ha il brutto vizio di voler interpretare a tutti i costi un ruolo decisamente poco credibile agli occhi di un pubblico che lentamente, ma inesorabilmente, sta diventando sempre più disilluso sull'argomento. La vera storia da raccontare, è quella che riguarda chi ha giurato di servire lo Stato e ad un certo punto della sua vita, per qualche motivo, ha deciso di fare l’esatto opposto: il famoso "doppio Stato". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa a grandi linee è la storia del dottor Contrada, una storia che per molti, troppi aspetti, riflette quella dello Stato italiano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il questore Contrada, classe 1931, è stato un funzionario di polizia ed un agente dei cosiddetti servizi segreti civili, l'apparato informativo che fino a qualche anno fa veniva chiamato Sisde (dal 2007 Aisi): struttura alle dirette dipendenze del Ministero dell'Interno. Entra in polizia nel 1958. Dal 1973 al 1976 viene messo a capo della squadra mobile di Palermo. Dal 1976 al 1982 è dirigente della Criminalpol per la Sicilia occidentale, e nel gennaio dello stesso anno entra a far parte del Sisde con il ruolo di coordinatore degli uffici sardi e siciliani del servizio. A settembre, Contrada viene assunto da Emanuele De Francesco come capo di gabinetto del primo Alto commissariato per la lotta alla mafia, ruolo che ricoprirà fino al 1985. Nel 1986 viene richiamato a Roma per il suo "ultimo" incarico che lo vedrà diventare "numero tre" del servizio con delega all'antimafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una grande ascesa quella dello "sbirro" Contrada, una carriera costellata di successi, riconoscimenti ed encomi, almeno fino al dicembre del 1992, quando su ordine della Procura di Palermo viene arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa. Un paradosso non da poco, o forse no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome di Contrada come uomo vicino a Cosa Nostra viene mormorato già nel lontano 1984 da un collaboratore di giustizia al di sopra di ogni sospetto: Tommaso Buscetta. "Contrada passa informazioni a Rosario Riccobono, sulle operazioni di polizia" rivela a Giovanni Falcone, accuse che verranno poi confermate dal "pentito" Francesco Marino Mannoia, ritenuto particolarmente credibile dallo stesso giudice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel febbraio del 1989 i sospetti di Falcone sull'infedeltà di Contrada trovano conferma in un interrogatorio fatto in Svizzera dal magistrato Carla Del Ponte ad Oliviero Tognoli: imprenditore coinvolto nella famosa indagine "Pizza Connection" per il riciclaggio di soldi provenienti dal traffico internazionale di droga. L'industriale bresciano, latitante fino a qualche mese prima, ammette di essere stato avvertito del blitz che avrebbe dovuto portare al suo arresto nel 1984 da qualcuno che non poteva "non essere un uomo delle istituzioni", e a verbale chiuso e confronto finito, Falcone, che era stato presente per tutta la durata del colloquio, chiede a Tognoli se ad avvertirlo fosse stato Contrada. "Alla fine del nostro interrogatorio, firmato il verbale [...] ci troviamo, Giovanni Falcone e io [Carla Del Ponte], soli con Tognoli. Si stava uscendo, Tognoli era lì, in un angolo, che aspettava che venissero a prenderlo. Ed è lì che io sento per la prima volta il nome di Contrada. [...] Giovanni Falcone... chiede a Tognoli chi l'abbia avvertito che c'era un ordine di arresto nei suoi confronti, etc. Tognoli diceva «Si, è vero, sono stato avvertito, qualcuno mi ha fatto sapere». E a un certo momento Giovanni Falcone fa questo nome di Contrada e Tognoli dice di si e fa segno con la testa"(2).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tognoli però, rinterrogato nel pomeriggio dallo stesso Falcone, rifiuterà di verbalizzare le accuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destino vuole che qualche mese dopo, il 19 giugno di quello stesso anno, nei pressi di una villa sulla scogliera dell'Addaura dove erano presenti proprio Falcone, la Del Ponte e un altro magistrato, Claudio Lehmann, vengano ritrovati 58 candelotti di gelatina esplosiva. Per Luca Tescaroli, che ha svolto il ruolo di pubblico ministero nel processo per la strage di Capaci: "[s]e l'attentato all'Addaura fosse stato portato a compimento, i testimoni oculari delle accuse nei confronti dell'alto funzionario di polizia, che occupò un ruolo importante all'interno di una delle strutture dei servizi segreti del nostro paese, sarebbero stati soppressi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Falcone non si fece scappare questa singolare coincidenza. "Ci troviamo di fronte a menti raffinatissime che tentano di orientare certe azioni della mafia. Esistono forti punti di collegamento tra i centri di Cosa Nostra e centri occulti di potere che hanno altri interessi. Ho l'impressione che sia questo lo scenario più attendibile se si vogliono capire davvero le ragioni che hanno spinto qualcuno ad assassinarmi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine 1991, un altro "pentito", Gaspare Mutolo, accenna sempre al giudice palermitano la doppiezza di "u dutturi": "Sino alla prima metà degli anni Settanta, Contrada, assieme ad altri integerrimi funzionari di polizia, Boris Giuliano, Ignazio D'Antone e Antonino De Luca, era per la mafia un nemico da eliminare. C'erano due linee all'interno di Cosa Nostra, quella morbida del boss Gaetano Badalamenti e Stefano Bontate che sosteneva di «avvicinare» i poliziotti e quella dura, del clan dei corleonesi, che propendeva per un attacco frontale allo Stato. Ebbi l'incarico di pedinare Contrada per scoprire le sue abitudini. Quando fui scarcerato, nel 1981, Giuliano era stato ucciso, Rosario Riccobono mi disse che Contrada era a nostra disposizione". Le accuse però verranno formalizzate solo nel luglio del 1992 al cospetto di Paolo Borsellino. Anche qui, con una maggiore tempestività, si andrà a ripetere (anche se in un contesto diverso come quello del 1992 e con Borsellino protagonista) il copione dell'Addaura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal libro "L'agenda rossa di Paolo Borsellino": "Il pomeriggio del 1° luglio [1992] è dunque cruciale. Mutolo annuncia rivelazioni «scottanti» [...]. [M]a ha paura e fa sapere che considera Borsellino l'interlocutore principale, l'unico vero destinatario delle sue parole. Quel giorno, il pentito gli ha anticipato che farà dichiarazioni esplosive su Domenico Signorino [pm al Maxiprocesso] e Bruno Contrada [...]. [M]a prima vuole tracciare la mappa aggiornata della mafia militare [...]. Alle 15, nello stanzone della Dia, davanti a Paolo Borsellino e Vittorio Aliquò, al tenente colonnello Domenico Di Petrillo e al vicequestore Francesco Gratteri, entrambi della Dia e all'ispettore di polizia Danilo Amore, Mutolo comincia a declinare le proprie generalità, per aprire la verbalizzazione e iniziare il suo racconto nero sulla mafia. Ma, all'improvviso, accade qualcosa di inatteso. Una telefonata. E per «esigenze di ufficio» il verbale viene chiuso alle 17:40 e rinviato alle 19. Ecco la ricostruzione di Rita Borsellino [sorella di Paolo] sugli eventi di quel pomeriggio: «A un tratto, durante l'interrogatorio, Paolo riceve una telefonata, chiude il verbale, si precipita al Viminale, accompagnato da Aliquò e dalla scorta, poi ritorna da Mutolo. Il pentito ha raccontato successivamente che, di ritorno dal Viminale, Paolo era talmente nervoso che fumava due sigarette contemporaneamente e decise di non continuare l'interrogatorio»".&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Come testimoniato dalla sua stessa agenda grigia, Borsellino quel 1° luglio incontra il neo ministro Nicola Mancino (insediatosi in mattinata), una visita però, di cui l'ex ministro degli Interni avrebbe perso il ricordo: "Non ho precisa memoria di tale circostanza, anche se non posso escluderla [...]. Era il giorno del mio insediamento, mi vennero presentati numerosi funzionari e direttori generali". Parole che si commentano da sole, anzi, che si commentano con le dichiarazioni messe a verbale dal boss di San Giuseppe Jato Giovanni Brusca (l'uomo che azionò il telecomando nella strage di Capaci). "Mancino - ha affermato Brusca di fronte ai magistrati di Palermo - era il terminale della trattativa Stato-Mafia intavolata col papello: me lo disse Riina". E da quelle ancor più inequivocabili del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso: "La trattativa ha salvato la vita a molti ministri". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, Borsellino era al corrente dell'iniziativa dell'allora colonnello Mario Mori (attualmente indagato dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa) e del capitano Giuseppe De Donno: "Le nostre indagini, seppure dopo tanti anni, hanno consentito di accertare inconfutabilmente che Borsellino fu informato di quella che viene definita la «trattativa». Ciò avvenne il 28 giugno ad opera della dottoressa Ferraro, all'epoca capo dell'ufficio affari penali del ministero di Grazia e Giustizia".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Forse quel 1° luglio l'ex procuratore capo di Marsala volle approfittare dell'occasione per chiedere a chi di competenza qualche informazione in più sullo spunto investigativo del Ros. Detto con la parole dell'allora ministro di Grazia e Giustizia Claudio Martelli: "Mi lamentai del comportamento del Ros col ministro dell'Interno dell'epoca. Ora, alla luce delle date e ricordando meglio, credo si trattasse di Mancino".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre dal libro "L'agenda rossa di Paolo Borsellino": "Roma, giovedì 16 luglio 1992 [...] Borsellino interroga Gaspare Mutolo. E' l'ultimo interrogatorio, dura parecchie ore. Il pentito accetta di verbalizzare le accuse su Contrada e Signorino. Ma oggi non si fa in tempo, se ne riparlerà lunedì prossimo. E' tardi. Borsellino chiude il verbale senza neppure una parola, sempre più incupito. Saluta Mutolo, ed è l'ultima volta che lo vede [...]. Palermo, venerdì 17 luglio 1992 [...] Mutolo ha parlato, ha detto cose gravissime, ha accusato personaggi al di sopra di ogni sospetto. Paolo è sconvolto, confida ad Agnese [la moglie di Borsellino] che alla fine dell'interrogatorio era così traumatizzato da avere addirittura vomitato. «Stavo malissimo» dice".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 19 luglio 1992 cade di domenica; giornata perfetta per una bella escursione in barca al largo di Palermo, tanto che Bruno Contrada, il suo delfino Lorenzo Narracci, il capitano dei carabinieri Paolo Zanaroli (proprietario della barca), Gianni Valentino (commerciante in contatto con il boss Raffaele Ganci: "capomandamento" della Noce condannato per le stragi del '92) e amici partono per una mirabolante gita in mare. "Quel giorno l'osservatorio geosismico fissa alle 16.58 minuti e 20 secondi l'istante esatto dello scoppio della bomba [strage di via d'Amelio]. Alle 17 in punto, cento secondi dopo l'esplosione, su quella barca arrivano e partono due telefonate importantissime. La prima è della figlia di Gianni Valentino(3), Paola, che meno di un minuto dopo lo scoppio avvisa il padre che «c'è stato un attentato» [da tenere bene a mente che le prime, confuse, notizie sulla strage sono delle 17:16]. Subito dopo Contrada chiama gli uffici del centro Sisde di via Roma che inspiegabilmente a quell'ora di domenica sono aperti e in pienissima attività"(4). Perfino Contrada ammette l'incredibile sequela di eventi: "[Valentino riceve una telefonata della figlia] che lo avvertiva che a Palermo era scoppiata una bomba e comunque c'era stato un attentato. Subito dopo il Narracci, dal suo cellulare o dal mio, ha chiamato il centro Sisde di Palermo per informazioni più precise". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quindi ?", direte voi, non si può certo condannare una persona perché colpevole di essersi seduta sulla barca sbagliata o solo perché sta cercando di svolgere il proprio lavoro, giusto ? Sbagliato. Escludendo per un attimo la presunta fonte della telefonata (la figlia di un commerciante in contatto con un fedelissimo di Riina), quello che colpisce non riguarda esclusivamente la tempistica oltremodo sospetta e il soggetto che riceve la chiamata. I fatti veramente inquietanti di questa vicenda sono altri, ovvero: l'ombra di Contrada in via Mariano d'Amelio, e su un piano formale, l'inspiegabile reattività del Sisde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aiutandoci con un'altra ottima lettura, "Il Patto", è possibile capire meglio la portata del caso in questione: "20 luglio 1992. Sono passate poco più di dodici ore dall'eccidio. Due agenti della Criminalpol venuti da fuori sono in via D'Amelio. La prima cosa che cercano di capire è dove si siano appostati gli attentatori con il telecomando che ha fatto esplodere l'autobomba. I due escludono subito i palazzi che si affacciano su quel tratto della strada: sono sventrati, se si fossero posizionati li, i killer si sarebbero esposti a un rischio troppo alto. Lo sguardo si posa poco più in la, oltre un muro che separa la via da un grande giardino. Gli agenti mettono a fuoco un palazzo di dodici piani appena edificato. Percorrono poco più di cinquanta metri, entrano nello stabile e salgono le scale. Si imbattono nei due costruttori del palazzo, i fratelli Graziano. Si fanno portare nel loro ufficio e abbozzano una sorta di interrogatorio [...]. Poi chiedono loro i documenti per un controllo via radio: vogliono sapere se hanno precedenti. Nell'attesa, uno dei poliziotti sale fino alla terrazza, rendendosi subito conto che da li la visuale su via D'Amelio è perfetta. Per terra, nota un mucchio di cicche. Dalla centrale intanto comunicano che i costruttori sono schedati come mafiosi. Sono due dei sei fratelli Graziano, una progenie di imprenditori edili legati ai Madonia e ai Galatolo. Uno dei fratelli, Angelo, vicino a Salvatore Riina, è scomparso nel 1977 con il metodo della lupara bianca. Ce n'è abbastanza per portarli in centrale e proseguire gli accertamenti, ma sopraggiunge all'improvviso una squadra di poliziotti. «Colleghi, è tutto a posto. Ce ne occupiamo noi, adesso», dicono ai due agenti della Criminalpol. Che se ne vanno perplessi, fanno ritorno in centrale e stilano comunque un rapporto dettagliato. L'indomani ricevono un ordine di servizio: devono rientrare al comando di origine. Il loro lavoro a Palermo è concluso. Dei fratelli costruttori qualche mese dopo la strage parlano pentiti del calibro di Gaspare Mutolo e Francesco Marino Mannoia. Secondo quanto dichiara il primo, Angelo Graziano e Vincenzo Galatolo «sorvegliavano» Contrada. Poi Graziano era stato arrestato proprio da Contrada. Mutolo sostiene pure - e la sua versione ha retto fino in cassazione - che i due imprenditori avevano messo a disposizione un appartamento per Contrada e uno per il giudice Signorino, pm nel maxiprocesso. La testimonianza degli agenti della Criminalpol è finita oggi nella nuova inchiesta della Procura di Caltanissetta sulla morte di Borsellino e della sua scorta. Per tutti questi anni i due poliziotti hanno creduto che qualcuno avesse vagliato il loro rapporto, che quella pista fosse stata battuta. Invece il rapporto è sparito dalla questura di Palermo. Le indagini hanno però appurato che nel palazzo, poche ore dopo che gli agenti della Criminalpol si erano allontanati, era arrivato un gruppo di carabinieri. Nella loro relazione risulta tutto a posto, tutto normale. E il palazzo della mafia su via D'Amelio sparisce. Come l'agenda rossa di Paolo Borsellino".  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esclusa di recente dalle indagini sui "mandanti esterni" la pista che voleva il Castello Utveggio come postazione da cui sarebbe partito l'impulso che azionò l'esplosivo in via d'Amelio, il palazzo dei Graziano diventa ufficialmente il luogo più quotato per trovare una collocazione al commando stragista che pose fine alla vita di Borsellino e della sua scorta(5). Bisogna dire però (a prescindere dai riscontri giudiziari), che il castello liberty posto sul Monte Pellegrino è riuscito nel tempo a mantenere uno status di "evergreen", e restare l'unica ragionevole spiegazione all'incomprensibile livello d'informazione e attività manifestata dal Sisde, in un giorno dove solitamente gli uffici del servizio rimanevano chiusi.&lt;br /&gt;Ma da dove scaturisce l'interesse nei confronti di quest'imponente costruzione che svetta sull'intero capoluogo siciliano, e che offre un'ottima visuale su via Mariano d'Amelio ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sorte vuole che il primo a puntare la propria attenzione nei confronti del castello sia lo stesso Paolo Borsellino: "Palermo, poco prima del 19 luglio 1992. Borsellino è inquieto, ha paura di essere spiato. La sera, prima di andare a letto, nel suo appartamento di via Cilea, dice alla moglie Agnese: «Chiudi la serranda, perché da li ci possono osservare». Si riferisce al Castello Utveggio [...]. Il castello ospita il Cerisdi [Centro ricerche e studi direzionali], un centro di eccellenza per studi economici, che nelle sue stanze avrebbe nascosto una cellula «coperta» del Sisde". Questo passaggio tratto dal libro "L'Agenda Nera della Seconda Repubblica", è indicativo di come Borsellino nutrisse già dei sospetti nei confronti del vecchio albergo palermitano. Sospetti che verranno confermati dall'interesse investigativo della squadra del superpoliziotto Arnaldo La Barbera e dell'ex vicequestore di Palermo Gioacchino Genchi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genchi, consulente informatico, è il primo a puntare gli occhi sul castello e intuire che quel luogo possa essere stato utilizzato come base dagli attentatori. E ha ragione: "Palermo, 20 luglio 1992 [...]. Dopo avere esaminato la visuale su via D'Amelio dal Castello Utveggio, Genchi e La Barbera riflettono su un dato scontato ma fondamentale: per colpire in quel modo, il commando doveva controllare attentamente i movimenti di Borsellino, che frequentava la casa della madre di tanto in tanto. Prende corpo così l'ipotesi di un'intercettazione abusiva, compiuta sulla linea telefonica dei familiari del magistrato assassinato. Pochi giorni dopo, da una fonte confidenziale, Genchi apprendere che alla Elte, una società che assume commesse dalla Sip, l'azienda dei telefoni, lavora un operaio che ha un fratello con forti agganci mafiosi"(6). Quell'operaio è Pietro Scotto(7), fratello di Gaetano: boss dell'Arenella in contatto con i "servizi deviati" che verrà in seguito condannato all'ergastolo nel processo denominato "Borsellino - bis". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'agosto del 1992, arriva la svolta. Attraverso dei tabulati telefonici Genchi scopre che Gaetano Scotto risulta essere stato in contatto con il Cerisdi: "[T]ra i numeri chiamati pochi mesi prima, il 6 febbraio 1992, alle 14.30, per una conversazione durata tre minuti e nove secondi, c'è lo 091/6373422 intestato al Cerisdi, il centro di formazione per manager ospitato nel Castello Utveggio, e guidato dall'ex Alto commissario per la lotta alla mafia Pietro Verga. Un centro nelle cui stanze, ed è la sorpresa più grossa, sarebbe stata ospitata [...] una postazione del Sisde con apparecchiature della Elte, la stessa azienda presso cui lavora Pietro Scotto, fratello di Gaetano"(8). Alcuni anni dopo, Genchi rievocherà il caso: "Nel castello si era installato un gruppo di persone che erano state all'Alto commissariato per la lotta alla mafia. Dopo il cambio di vertice nella struttura, con la nomina di Domenico Sica, erano stati tutti spostati al castello. C'erano ufficiali che erano stati all'Alto commissariato, dov'era pure Bruno Contrada, che era stato il capo di gabinetto dell'ex Alto commissario De Francesco, e altri soggetti sui quali abbiamo svolto indagini. Il castello era in una posizione ottimale per garantire la visuale su via D'Amelio [...]. Quando hanno saputo che le indagini si stavano appuntando su quell'edificio, hanno smobilitato tutte le attrezzature e sono spariti". Nel dicembre del 1992 però, come testimoniato dall'ex direttore del Nucleo Anticrimine per la Sicilia Occidentale, la macchina investigativa si blocca: "Alla fine del '92 stavamo per scoprire la verità sulle stragi e forse anche sui mandanti esterni. Con uno stop improvviso, il Viminale decise di trasferire me e, dopo una settimana, anche Arnaldo La Barbera. Ci dissero che tutto doveva passare nelle mani dei carabinieri del Ros, che stavano trattando con collaboratori importantissimi per arrivare all'arresto del boss Totò Riina. Per me è la prova che la trattativa, già pochi mesi dopo la morte di Borsellino, era nota a tutti". Cala così il sipario sul castello e sui segreti indicibili della strage Borsellino; o almeno così sembra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'estate del 2009, parlando per la prima volta con i magistrati di Caltanissetta, Totò Riina detto "u curtu" lancia un messaggio a dir poco criptico nei confronti del castello e dei suoi antichi inquilini: "Quella è roba da servizi segreti - dice Riina riferendosi alla strage di via d'Amelio - bisogna guardare nel castello, da supra". In effetti, a distanza di anni dalle indagini del Gruppo Falcone e Borsellino capitanato da Genchi e La Barbera, si scopre che i magistrati palermitani un'occhiatina al castello ce l'avevano data: "Con certezza si può dire che il Sisde ha operato al Castello Utveggio, nonostante abbia più volte smentito la circostanza. A scoprirlo sono stati i magistrati palermitani, dieci anni dopo la strage. Il vecchio numero del Cerisidi, 091/345429, è rimasto in funzione almeno fino al 2003, nonostante la Telecom insistesse che fosse cancellato. A rispondere era il dirigente del Sisde di Palermo"(9). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appurata la presenza del Sisde sul Monte Pellegrino, torniamo a porre l'attenzione sull'utenza del Cerisdi collegata col mafioso Scotto. Secondo il gip di Caltanissetta Giovanbattista Tona, lo 091/6373422 è "assiduamente chiamato" da un numero "in costante contatto con la GUS di Roma, società di copertura del Sisde". La GUS, Gestione unificata servizi, balza all'onore delle cronache giudiziarie nel momento in cui la squadra di Genchi e La Barbera, rinviene tre giorni dopo la strage di Capaci, uno strano bigliettino proprio sulla collinetta dove erano appostati i boia di Falcone, Francesca Morvillo e della loro scorta. Secondo l'attuale sostituto procuratore di Roma Luca Tescaroli, questo biglietto confermerebbe "l'ipotesi di una convergenza di interessi di settori deviati dei servizi segreti" con Cosa Nostra per l'organizzazione della strage. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa c'è scritto su quel pezzo di carta ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guasto numero 2 portare assistenza settore numero 2. Gus, via Selci numero 26, via Pacinotti 0337-806133". "Guasto numero 2" è il codice che segnala una probabile clonazione in atto; la GUS, come abbiamo già avuto modo di vedere, è una società di copertura del Sisde; "via [in] Selci" è dove a Roma (proprio alle spalle del Sisde) ha sede la GUS; mentre via Pacinotti è la sede della Telecom a Palermo. Resta così il numero di cellulare. L'utenza telefonica risulterà in uso a Lorenzo Narracci: l'altro agente dei Servizi presente sulla barca più pazza del mondo. Narracci, ex vice capo della struttura informativa di Palermo, legatissimo a Bruno Contrada, viene ascoltato anni dopo dalla procura di Caltanissetta: "Era un appunto sulla riparazione di un cellulare Nec P300 che qualcuno dei miei uomini deve avere perso durante il sopralluogo.". Destino vuole che cellulari clonati dello stesso modello vengano usati anche da Gioacchino La Barbera (il mafioso che teneva informato il gruppo di fuoco appostato nei pressi di Capaci sugli spostamenti del giudice palermitano il giorno della strage) e Nino Gioè(10) ("uomo d'onore" della "famiglia" di Altofonte in contatto con l'enigmatico Paolo Bellini(11)); ma non finisce qui: i rinomati Nec P300 vengono sequestrati anche nel covo utilizzato dai killer di Falcone in via Ughetti a Palermo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, barca sbagliata e cellulare modello strage, un autentico "sventurateddu" l'ex ufficiale in forza al Sisde. D'altronde si sa, quando ci si mette d'impegno la sorte può tirare dei brutti scherzi. E infatti, l'odissea Narracci non intende esaurirsi con l'annus horribilis 1992. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 maggio 1993, a Roma, esplode in via Fauro un'autobomba che ha come obiettivo Maurizio Costanzo. In via Ruggero Fauro però, al civico 94, abita il dottor Narracci, e a pochi metri dal luogo dell'attentato si trova la sua Y10 (gravemente danneggiata dall'esplosione), rigorosamente intestata ad una società di copertura del servizio segreto civile (la Gattel srl) il cui amministratore, Maurizio Broccoletti, verrà condannato in via definitiva per lo scandalo dei fondi neri del Sisde. Gli irriducibili difensori di Narracci hanno sostenuto che il bersaglio di quell'attentato fosse proprio il funzionario in questione. Peccato però che la motivazione della sentenza per la strage di via dei Georgofili abbia smentito categoricamente quest'ipotesi definendola "peregrina e insostenibile". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci risiamo, Narracci ci ricasca e ci lascia pure la macchina. Un sfiga senza fine. Si, senza fine perché nell'estate del 2010, come anticipato dalla relazione del presidente della Commissione parlamentare antimafia Giuseppe Pisanu, trapela la notizia che l'agente del servizio segreto civile è stato reinserito(12) dalla procura di Caltanissetta nel filone dei cosiddetti "mandanti occulti". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iscrizione nel registro degli indagati scatta anche grazie alle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, figlio di don Vito, e dal riconoscimento parziale fatto dall'ex appartenente alla cosca di Brancaccio Gaspare Spatuzza: "Il 20 maggio 2010, una nuova rivelazione. I media nazionali rilanciano la notizia che Gaspare Spatuzza avrebbe riconosciuto nella foto di un agente dei servizi l'uomo presente nel garage di Orofino mentre la Fiat 126 [l'autobomba utilizzata in via d'Amelio] veniva imbottita di esplosivo. Una settimana dopo «Il Fatto Quotidiano» pubblica il nome dell'agente segreto. L'uomo riconosciuto da Spatuzza sarebbe Lorenzo Narracci. E con tutta probabilità sarebbe già iscritto nel registro degli indagati per concorso in strage. In realtà il riconoscimento non avviene in maniera così definitiva. Troppi anni sono trascorsi. Agli inquirenti Gaspare Spatuzza dichiara che non conoscendo la persona vista nel garage, nel momento in cui gli aveva rivolto lo sguardo si era limitato a un'occhiata veloce. Spatuzza quindi non manifesta una certezza assoluta sul riconoscimento della fotografia dell'agente 007, lasciando così aperte anche altre piste. Di fatto la questione sarebbe potuta finire li se non fosse per il fatto che anche Massimo Ciancimino, seppur con qualche titubanza, avrebbe identificato Narracci nell'uomo vicino al misterioso «signor Franco o Carlo»(13) che avrebbe seguito assiduamente l'ex sindaco di Palermo [Vito Ciancimino] nel corso della «trattativa» tra Stato e Cosa Nostra. Dal canto suo Narracci nega ogni coinvolgimento nella strage di via D'Amelio e soprattutto nega di avere mai visto Massimo Ciancimino e suo padre. Mesi dopo, in un confronto all'americana, Gaspare Spatuzza stenta ancora a riconoscere con sicurezza Lorenzo Narracci nell'uomo sconosciuto visto nel garage"(14). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono sfortunato, sì" dichiara l'ex vice capocentro del Sisde al Giornale. Ma torniamo a Contrada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 24 dicembre 1992, accusato da quattro pentiti (Gaspare Mutolo, Giuseppe Marchese(15), Tommaso Buscetta e Rosario Spatola) "di essere stato avvicinato da Cosa Nostra nel 1976 quando era funzionario della Questura di Palermo"(16), Bruno Contrada viene arrestato  e messo in regime di carcere preventivo fino al luglio del 1995. Secondo Rosario Spatola, ex imprenditore edile che venne inquisito da Giovanni Falcone: "Contrada era un massone a disposizione di Cosa Nostra, così mi venne riferito da Rosario Caro, l'uomo d'onore di Campobello di Mazara, anch'egli massone". Ma nonostante tutto, "[q]uando Contrada è arrestato, il capo della Polizia Vincenzo Parisi prende la sua difesa giudicandolo un funzionario irreprensibile e così fanno altri uomini delle istituzioni come il prefetto Finocchiaro [ex direttore del Sisde] e il generale Mori"(17).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quasi tredici anni di processi, il 10 maggio del 2007, la VI sezione penale della Corte di Cassazione condanna a dieci anni di reclusione l'ex dirigente di polizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustizia è fatta ? Giustizia è fatta per un anno e poco più, visto che il 24 luglio del 2008 vengono concessi a Contrada gli arresti domiciliari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui torniamo alla domanda iniziale: perché Contrada è stato scarcerato ? Siamo sicuri che sia davvero per motivi di salute legati alla sua incompatibilità col regime carcerario ? Non si è necessariamente incompatibili se si smette volutamente di mangiare. Forse Contrada è fuori perché un tempo "solo a fare il nome di quell’uomo si [poteva] morire"(18) ? O forse perché i domiciliari vengono concessi con più serenità quando il ministro della Giustizia è un signore che si sbaciucchiava coi boss ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malizia ? Forse, ma quando tutte le precedenti richieste di scarcerazione(19) vengono respinte per "le non gravissime condizioni di salute" qualche dubbio può sempre venire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, forse c'era già un disegno, un progetto per tirare fuori dal carcere l'incorruttibile poliziotto nel caso venisse condannato. Qui, la parola passa all'ex Guardasigilli Clemente Mastella: "Mi sembrava un atto dovuto [l'avvio dell'istruttoria per la concessione della grazia], visto anche l'allarme destato dalle condizioni di salute [di Bruno Contrada] [...]. Normalmente per l'attivazione di questi strumenti si impiegano sei mesi. Io mi auguro che si faccia molto, molto prima". E certo, il prima possibile. Ma perché ? Il perché ce lo spiega il libro di Alfio Caruso, "Milano ordina uccidete Borsellino": "Sempre quotatissimo a livello accademico, il professore [Alessandro Musco, vicepresidente del Cerisdi nel 1992, prescritto in appello per riciclaggio] è salito di nuovo alla ribalta nel 2005 consegnando a Mastella, segretario dell'Udeur, la lettera di spiegazioni  e scuse di Francesco Campanella(20), massone e presidente del consiglio comunale di Villabate. Campanella, infatti, era stato politicamente sponsorizzato da Mastella - fra i testimoni al suo matrimonio assieme a Totò Cuffaro, uno dei big siciliani, presidente della Regione dal 2001 al 2008 - e dunque la sua condanna a cinque anni per favoreggiamento di personaggi mafiosi ha fatto intendere la capacità penetrativa di Cosa Nostra. Nella realtà Campanella operava agli ordini di Provenzano: è risultato fra gli organizzatori del suo viaggio in Cosa Azzurra nel 2003 per l'operazione alla prostata. Scoperto dalle ammissioni di un collaboratore di giustizia, pure Campanella si è immediatamente arruolato sotto le bandiere dello Stato per evitare una lunga detenzione. Ecco il motivo della missiva fatta pervenire a Mastella, futuro ministro della Giustizia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, forse queste sono solo delle banalissime ipotesi di complotto, forse, come pubblicizzano alcuni siti internet, Contrada è un perseguitato e "non si può pensare che [...] un servitore dello Stato, possa essere dimenticato e trattato in questo modo. E' qualcosa che francamente non si può accettare".  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parola di chi ha"intrattenuto rapporti non meramente episodici con soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato"(21).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^1 - Dalla motivazione della sentenza di primo grado che ha portato alla condanna per concorso esterno in associazione mafiosa Bruno Contrada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^2 - Tescaroli Luca, Obiettivo Falcone, Rubbettino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^3 - Per inciso, come riferito da Calogero Ganci ("uomo d'onore" e figlio del boss sopracitato): "All'imprenditore [Valentino], in più occasioni, si sono rivolti esponenti della cosca del quartiere Noce per accedere a favori del personale di polizia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^4 - Bongiovanni Giorgio e Baldo Lorenzo, Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino, Aliberti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^5 - Secondo le ultime indiscrezioni giornalistiche l’uomo che avrebbe materialmente azionato l’autobomba in via Mariano d’Amelio sarebbe nientepopodimeno che il famigerato boss di Brancaccio Giuseppe Graviano, il capomandamento indicato dal collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza in trattativa con Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri nel periodo delle stragi in continente (1993). Nella motivazione della condanna di primo grado a Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, i contatti tra i fratelli Graviano e l’ex dirigente di Publitalia vengono descritti in questo modo: "Nell’ambito degli accertati rapporti e contatti, diretti o mediati da terze persone, tra Marcello Dell’Utri ed esponenti di primo piano di alcune potenti «famiglie» mafiose palermitane, un posto particolare meritano i fratelli Graviano Giuseppe e Graviano Filippo, responsabili della consorteria mafiosa operante in Brancaccio, quartiere alla periferia di Palermo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^6 - Lo Bianco Giuseppe e Rizza Sandra, L'Agenda Nera della Seconda Repubblica, Chiarelettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^7 - Dal libro di Maurizio Torrealta "La Trattativa": "I componenti della famiglia Fiore-Borsellino raccontano agli investigatori di aver visto un operaio intento ad armeggiare nella cassetta dei fili telefonici [...] e raccontano anche che già da un paio di mesi prima della strage notavano strane anomalie nel funzionamento del telefono. Gli investigatori decidono allora di analizzare la rete telefonica del condominio di via D'Amelio 19 per vedere se è rimasta traccia di intercettazioni sulla linea della famiglia Fiore-Borsellino. Questa analisi mette in evidenza che le anomalie di funzionamento possono derivare da una intercettazione abusiva realizzata in modo rudimentale attraverso un circuito di derivazione poi rimosso. Questa ipotesi investigativa viene confermata [dalle] dichiarazioni di Cecilia, figlia di Rita Borsellino e nipote del magistrato assassinato, e dal fidanzato Emilio Corrao, che raccontano di avere notato, pochi giorni prima dell'attentato, un operaio intento a lavorare sulla cassetta dove passano anche i cavi telefonici sul pianerottolo dell'abitazione, e di aver visto una Panda azzurra parcheggiata sotto il palazzo con la scritta Elte. Forniscono poi una descrizione precisa dell'operaio e lo riconoscono, sia fotograficamente che di presenza nel corso del dibattimento, come Pietro Scotto, che lavora come dipendente della ditta Elte Spa presso la zona del «Centro lavori falde» in cui ricade anche via D'Amelio dove è stata realizzata la strage."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^8 - Lo Bianco Giuseppe e Rizza Sandra, L'Agenda Nera della Seconda Repubblica, Chiarelettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^9 - Biondo Nicola e Ranucci Sigfrido, Il Patto, Chiarelettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^10 - Antonino Gioè ha svolto un ruolo centrale nell'esecuzione della strage di Capaci. Cugino del boss Francesco Di Carlo, il 29 luglio 1993 viene trovato morto impiccato nella sua cella a Rebibbia. Il suicidio di Gioè ha destato non pochi sospetti per le sue zone d'ombra e per i fatti che in seguito sono venuti alla luce. Dal saggio di Luca Tescaroli "Obiettivo Falcone": "[...] Di Carlo, nel corso del dibattimento inerente al fallito attentato dell'Addaura, ha riferito di aver ricevuto, intono al 1990, quindi dopo il fallito attentato, due visite all'interno dell'istituto penitenziario di Full Sutton [Inghilterra], da parte di soggetti appartenenti ai servizi segreti. Di Carlo ha correlato questi colloqui al proposito di eliminazione di Giovanni Falcone. Più in particolare, ha riferito che, nell'istituto penitenziario [...] si è trovato a condividere, dall'86, il regime carcerario con Nezzar Hindawi, soggetto di origine palestinese, che aveva lavorato per i servizi segreti siriani, coinvolto nell'attentato all'aereo di linea caduto in Scozia che provocò la morte di circa 300 persone [...]. Nezzar Hindawi era riuscito a procurargli un incontro con soggetti provenienti da Roma, uno dei quali verosimilmente di nazionalità italiana, mentre gli altri tre provenienti da altri Paesi [...]. Questi appartenenti alle strutture dei servizi segreti, gli hanno richiesto un supporto per un progetto di eliminazione di Giovanni Falcone al quale, in Italia, alcuni personaggi già stavano lavorando. Gli chiesero se poteva fornire loro un'indicazione di individui in grado di agevolare l'esecuzione di un attentato. Francesco Di Carlo, avendo motivi di rancore personale nei confronti di Falcone, che lo «aveva fatto condannare», forniva loro il nominativo di suo cugino Antonino Gioè, il quale, poi, veniva effettivamente contattato. Lo stesso Di Carlo, successivamente, avvertiva Gioè di essere cauto con tali personaggi [...]. Di Carlo ha riferito anche di un secondo incontro, svoltosi a distanza di 4-6 mesi dal primo, una sera intorno alle 20, con quattro personaggi dall'accento americano o inglese, che, mostrando di essere a conoscenza del precedente incontro, lo invitavano a collaborare con la giustizia, chiedendogli informazioni sull'omicidio del banchiere Roberto Calvi [di cui Di Carlo è il probabile killer] e minacciandolo di morte. Di Carlo ha aggiunto, inoltre, di aver fatto avere a Salvatore Riina, tramite suo fratello Giulio [...] e [...] Antonino Gioè, una lettera con la quale spiegava quanto era accaduto e di aver avuto, in seguito, nel corso di un colloquio telefonico, assicurazioni da parte di Riina, che lo ha tranquillizzato con la promessa che si sarebbe occupato della situazione e avrebbe risolto il problema." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^11 - Bellini è un pluripregiudicato con trascorsi nella destra eversiva. Collaboratore del Sismi nei primi anni ottanta, viene successivamente coinvolto nelle indagini sulla strage alla stazione di Bologna. E' il protagonista di una delle "trattative" intavolate dallo Stato con la mafia per conto del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri nel periodo in cui Cosa Nostra prepara la strage di Capaci. La "trattativa" ha come scopo il recupero di opere d'arte rubate in cambio di benefici carcerari per alcuni boss mafiosi. Bellini inoltre è anche il suggeritore di quella che poi, curiosamente, sarà la strategia messa in atto da Cosa Nostra nella campagna stragista del 1993 a Roma, Firenze e Milano, con obiettivo beni appartenenti al patrimonio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^12 - Narracci era già stato indagato a Caltanissetta insieme a Bruno Contrada. La loro posizione è stata archiviata nel 2002.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^13 - L'agente dei servizi che per 30 anni avrebbe fatto da collegamento tra mafia e pezzi delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^14 - Bongiovanni Giorgio e Baldo Lorenzo, Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino, Aliberti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^15 - Marchese, cognato del temuto e sanguinario boss Leoluca Bagarella (a sua volta cognato di Riina), è stato il primo "pentito" tra le fila dei cosiddetti corleonesi. Secondo una sua testimonianza resa attendibile dal giudice di primo grado, nel 1981, una soffiata di Contrada avrebbe permesso a Totò Riina di evitare una perquisizione nella villa dove svolgeva la sua latitanza. "Mio zio Filippo [Marchese] mi tirò da parte e mi disse di andare ad avvisare, dice, 'u zu Totuccio e ci dici: «Fici sapiri 'u dottor Contrada che hanno individuato la località dov'è che praticamente lui stava [Riina]; dice nelle mattinate dovrebbero fare qualche diciamo perquisizione...». Sono andato là a trovarlo, in questa villa e gli dissi: «Che li sapere me zio, che ci fici sapere 'u dottor Contrada che dice cà ci avissi a essire una perquisizione...»."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^16 - Torrealta Maurizio, La Trattativa, Biblioteca Univ. Rizzoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^17 - Torrealta Maurizio, La Trattativa, Biblioteca Univ. Rizzoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^18 - Frase di Paolo Borsellino resa nota da suo fratello Salvatore in una lettera aperta, scritta poche ore dopo la scarcerazione di Contrada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^19 - Nelle motivazioni della scarcerazione, i giudici Angelica Di Giovanni e Daniela Della Pietra spiegano di non aver concesso la sospensione della pena a Contrada (richiesta dai suoi legali) e di aver disposto gli arresti domiciliari a causa della "pericolosità sociale dello stesso" e della "entità della pena sino a oggi sofferta e di quella residua".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^20 - Campanella, nominato nel 2000 segretario nazionale dei giovani dell’Udeur, ha indicato (nel 2006) come organico alla cosca di Villabate l'attuale ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Francesco Saverio Romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^21 - Dal decreto di archiviazione per concorso in strage del gip di Firenze nei confronti di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri: "[Si sono acquisiti] risultati significativi solo in ordine all'avere cosa nostra agito in seguito ad input esterni, a conferma di quanto già valutato sul piano strettamente logico; all'avere i soggetti di cui si tratta [Berlusconi e Dell'Utri] intrattenuto rapporti non meramente episodici con soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato, all'essere tali rapporti compatibili con il fine perseguito dal progetto [...], [va] rilevato quindi come l'ipotesi iniziale [l'accusa di concorso in strage] abbia mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità [...]."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-6145439933236123692?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/6145439933236123692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/il-mignolo-col-prof.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/6145439933236123692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/6145439933236123692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2011/06/il-mignolo-col-prof.html' title='Il Mignolo col Prof (Contrada e doppio Stato)'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-5010259841057012702</id><published>2010-08-30T18:14:00.012+02:00</published><updated>2011-06-30T03:41:15.431+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_cuWzIMOijLY/THvabqEBLlI/AAAAAAAAAAU/RpI4BFrj-lM/s1600/gheddafi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 253px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_cuWzIMOijLY/THvabqEBLlI/AAAAAAAAAAU/RpI4BFrj-lM/s320/gheddafi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511238737700400722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non riesco proprio a capire tutto questo astio nei confronti del Colonnello. Un look impeccabile, un corpo di guardia composto da sole donne - questo disintegra in un solo istante il grottesco luogo comune sull'Islam riguardo alle figura femminile -, il caritatevole tentativo di convertire 400 troiette a un qualcosa che non sia il solito streep tease sui canali Mediaset...E poi...&lt;br /&gt;E poi per caso vi siete dimenticati degli 800.000 barili di petrolio che produce l'ENI in Libia ogni giorno ? Di tutti quei negri che cercano di scappare dalle decine di guerre civili che infestano il continente africano per far si che il vostro bellissimo stile di vita non crolli, e che vengono prontamente bloccati dal Colonnello ed inzuppati in qualche delizioso carcere segreto per gli accordi stretti col nostro paese ? Poi certo, qualche incidente di percoso può capitare: i finanziamenti a gruppi di persone poco cordiali tipo Settembre Nero, la RAF, l'ARG, l'IRA e l'abbattimento di due voli civili per un totale di 400 innocenti morti ammazzati che saranno mai...&lt;br /&gt;D'altra parte il Colonnello in Libia ce l'abbiamo messo noi(1). Quindi contro ogni ipocrisia "Viva Gheddafi" e, parafrasando il Caro Leader Berlusconi: "[Gheddafi] un fautore della libertà".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^1 - Dal libro "Intrigo Internazionale" di Giovanni Fasanella e Rosario Priore: "C'era la mano dei servizi segreti italiani dietro il golpe di Gheddafi ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colpo di stato fu organizzato in un albergo di Abano Terme [Padova]. Penso proprio di si, c'era dietro la mano italiana. Appena Gheddafi prese il potere, per la parata trionfale noi gli mandammo in quattro e quattr'otto navi cariche di carri armati, intere divisioni, lasciando addirittura sguarnite le nostre difese ai confini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1969 la Libia non era ancora una potenza petrolifera. Quale interesse poteva avere, l'Italia, a rimetterci sopra le mani ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi sapevamo che cosa conteneva quello scatolone di sabbia, perché avevamo fatto delle ricerche già prima della guerra. Sapevamo che c'era il petrolio e che i giacimenti erano immensi. La Libia ci faceva gola, perché poteva costituire la nostra riserva strategica, il carburante del nostro sviluppo economico. Come in effetti è poi avvenuto."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-5010259841057012702?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/5010259841057012702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2010/08/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/5010259841057012702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/5010259841057012702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2010/08/blog-post.html' title=''/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cuWzIMOijLY/THvabqEBLlI/AAAAAAAAAAU/RpI4BFrj-lM/s72-c/gheddafi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-5527231918034646106</id><published>2010-03-07T21:27:00.013+01:00</published><updated>2011-06-30T17:28:59.651+02:00</updated><title type='text'>...Altrimenti ti strappo via le palle così t'impedisco d'inquinare il resto del mondo !</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.senato.it/leg/16/Immagini/Senatori/00025195.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 240px;" src="http://www.senato.it/leg/16/Immagini/Senatori/00025195.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutti sanno - o almeno dovrebbero sapere - chi è Marcello Dell'Utri: ex direttore sportivo, ex presidente e amministratore delegato di Publitalia e Fininvest, mafioso, stragista e attualmente senatore della Repubblica di questo paese. Iter tipico per un senatore italiano, vedi Gobbo Andreotti. &lt;br /&gt;"Purtroppo" però pochi sanno chi è Cristiano De Eccher. Se pensavate che in Senato vigeva un tetto di almeno due terroristi, preparatevi a ricredervi mentre v'introduco a questo squisito personaggio che meriterebbe una bella lapidazione modello Taliban.&lt;br /&gt;Cristiano De Eccher nasce a Bolzano nel 1950, si diploma al liceo classico e si laurea in scienze forestali all'Università di Padova. Cosa ce ne frega ? Un emerito cazzo, era solo per farvi capire che tutto il mondo è teatro, e dietro la maschera della persona più rispettabile del quartiere si può nascondere la belva e il criminale più viscido che questo delizioso pianeta possa offrire...Ma torniamo al nostro amico. Da studente il Senatore esercita una sana attività politica come la maggior parte dei suoi coetanei in quel che furono gli anni sessanta. Peccato che lo faccia in un gruppo di estrema destra: Avanguardia Nazionale. &lt;br /&gt;Avanguardia Nazionale è una simpatica organizzazione fondata da quel galantuomo di Stefano Delle Chiaie: terrorista internazionale al soldo di innumerevoli apparati di sicurezza tra cui l'immancabile Ufficio Affari Riservati del Viminale gestito da Federico Umberto d'Amato, altro grandissimo stronzo di marchio Prima Repubblica(1).&lt;br /&gt;Il giovane Cristiano matura esemplari idee politiche e si ritaglia il suo ruolo nei gruppi di destra eversiva con agganci istituzionali e internazionali, ma il bello deve ancora venire.&lt;br /&gt;De Eccher diventa capo di Avanguardia nel Triveneto, e in quegli anni il Triveneto per quanto riguarda l'eversione è un pò come Woodstock per la dro...ehm per la musica. Diventa amico di Franco Freda(2) (uno dei responsabili della strage di Piazza Fontana) e secondo il giudice Guido Salvini (giudice istruttore noto per aver riaperto nel 1989 l'inchiesta sulla strage di Piazza Fontana e l'eversione di destra) finisce per diventare il custode del timer dell'ordigno che pose fine alla vita di 17 persone il 12 dicembre 1969...ovviamente con la benevolenza e la copertura del nostro servizio segreto militare, il SID.&lt;br /&gt;Touchè !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^1 - Dalla sentenza ordinanza del giudice Salvini per il proedimento [...]. Contro Azzi Nico e altri depositata il 3 febbraio 1995 [...]: "Soggetti come D'Amato hanno nei loro diversi ruoli, organizzato, orientato, tollerato bande militari neofasciste pur avendo l'obbligo giuridico di neutralizzarle. E ancora hanno ispirato tentativi di golpe, attentati e stragi consumate o solo programmate. Ovvero non le hanno impedite, assicurando l'impunità agli autori di questi fatti, favorendone perfino la fuga, hanno svolto attività di deviazione delle indagini, perfino di calunnia e disinformazione."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^2 - Dalla testimonianza del collaboratore di giustizia Filippo Barreca: "[Freda] mi parlò anche del coinvolgimento di un prefetto del ministro dell'Interno nel quale per altro confidava per uscire dalla situazione. Lei mi chiede [si rivolge al Pm] se si tratti del dottor D'Amato e in effetti le confermo che si tratta di quest'ultimo. Freda mi aveva confermato che era a capo dell'Ufficio affari riservati. Ricordo che Freda mi disse che D'Amato era strettamente legato ad Andreotti e alla Dc. Freda in sostanza mi disse che D'Amato era un mandante, un responsabile morale della strage [di Piazza Fontana] [...]."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-5527231918034646106?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.giornalettismo.com/archives/3358/piazza-fontana-de-eccher/' title='...Altrimenti ti strappo via le palle così t&apos;impedisco d&apos;inquinare il resto del mondo !'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/5527231918034646106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2010/03/altrimenti-ti-strappo-via-le-palle-cosi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/5527231918034646106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/5527231918034646106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2010/03/altrimenti-ti-strappo-via-le-palle-cosi.html' title='...Altrimenti ti strappo via le palle così t&apos;impedisco d&apos;inquinare il resto del mondo !'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-4728868753671743127</id><published>2010-02-07T17:44:00.027+01:00</published><updated>2011-06-15T15:30:06.672+02:00</updated><title type='text'>Qui vige l'eguaglianza non conta un cazzo nessuno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/50252_90777824614_3172243_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 184px;" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/50252_90777824614_3172243_n.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thomas Jefferson, 3º presidente degli Stati Uniti d'America&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Voi [i banchieri] siete un covo di vipere. Ho intenzione di distruggervi e per il Padreterno, vi distruggerò." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrew Jackson, 7º presidente degli Stati Uniti d'America&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il Governo dovrebbe creare, emettere e far circolare tutta la valuta ed il credito necessario per soddisfare il potere di vendita del Governo ed il potere d'acquisto dei Cittadini consumatori. Il privilegio di creare ed emettere moneta non è solo la suprema prerogativa del Governo, ma è anche la sua più grande opportunità creativa. Con l'adozione di questi princìpi, ai Contribuenti saranno risparmiate enormi quantità di interessi. Il denaro cesserà di essere il padrone e diventerà il servitore dell'Umanità."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abraham Lincoln, 16º presidente degli Stati Uniti d'America&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema è facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;James Garfield, 20º presidente degli Stati Uniti d'America&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La verità su questo tema è che elementi della finanza sono proprietari del governo nei suoi cardini principali sin dai giorni di Andrew Jackson."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franklin Delano Roosevelt, 32º presidente degli Stati Uniti d'America&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La gran parte degli americani non è al corrente dell’operazione dei prestavalute internazionali... I conti della Federal Reserve non sono mai stati esaminati a fondo. Essa opera fuori dal controllo del Congresso e... manipola il credito degli Stati Uniti"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barry Goldwater, Senatore repubblicano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Datemi il controllo dell'offerta di moneta di una nazione e non mi interesserà chi scrive le sue leggi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amschel Mayer Rothschild, fondatore dell'impero bancario della famiglia Rothschild&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sherman Rothschild&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modigliani, premio Nobel per l'Economia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipare loro denaro. Quindi l'accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d'Inghilterra (1694). La Banca d'Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all'otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a battere moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un'altra volta al pubblico in forma di banconote. Non ci volle molto tempo perché questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d'Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico. Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l'altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all'ultimo centesimo che aveva dato." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Karl Marx&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Henry Ford, un imprenditore di Detroit&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano.&lt;br /&gt;Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.&lt;br /&gt;Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo far spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un'azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;USA Banker's Magazine, 25 Agosto 1924&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-4728868753671743127?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/4728868753671743127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2010/02/qui-vige-leguaglianza-non-conta-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/4728868753671743127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/4728868753671743127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2010/02/qui-vige-leguaglianza-non-conta-un.html' title='Qui vige l&apos;eguaglianza non conta un cazzo nessuno'/><author><name>Massimiliano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06231824007856807487</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-6RXp6qEpv3s/TebEbV0BlqI/AAAAAAAAAAw/_lmZ_B0wUHM/s220/SAM_0692.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1060352055317331307.post-7564947745673475256</id><published>2010-02-04T08:39:00.008+01:00</published><updated>2011-06-02T00:36:13.788+02:00</updated><title type='text'>Se il ministro (?) Pompi...Ehm ! Gelmini ha un canale su Youtube...</title><content type='html'>...Mi sembra giusto che anch'io abbia il sacrosanto diritto d'intasare il web con la mia personalissima razione di stronzate, visioni distorte e iperboli scriteriate. Quindi eccoci qua, in un blog che verrà letto si e no da quattro stronzi che non hanno niente da fare nella vita (tipo me), e si vogliono dilettare, o almeno, vogliono provare a decifrare la scrittura contorta e maniacale di questo nuovo frizzante dietrologo da quattro soldi che inneggia apertamente alla lotta armata, all'alcolismo internazionale, al socialismo sinaptico e ai complottismi più improponibili. Benvenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_cuWzIMOijLY/S2p-k7zMY6I/AAAAAAAAAAM/D_Fv43kdN90/s1600-h/1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 88px; height: 88px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_cuWzIMOijLY/S2p-k7zMY6I/AAAAAAAAAAM/D_Fv43kdN90/s320/1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434295073368728482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1060352055317331307-7564947745673475256?l=thelastkindw0rds.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/feeds/7564947745673475256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2010/02/se-il-ministro-pompi-ehm-gelmini-ha-un.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/7564947745673475256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1060352055317331307/posts/default/7564947745673475256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thelastkindw0rds.blogspot.com/2010/02/se-il-ministro-pompi-ehm-gelmini-ha-un.html' title='Se il ministro (?) 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